martedì 17 aprile 2018

TRE AMORI DI CASANOVA

TRE AMORI DI CASANOVA

A cura di Giovanni Comisso

Longanesi, 1966

Nel 1749 Giacomo Casanova, in seguito ad alcune ‘incomprensioni’, fu costretto a lasciare Venezia, in modo che gli inquisitori di Stato si dimenticassero di lui. A ventiquattro anni, guidato dal suo gusto per l’avventura, girò l’Italia settentrionale da Milano a Cesena, dove conobbe Henriette. Dalla Romagna, il suo palcoscenico diviene l’Europa; visita Parigi, Dresda, Vienna, per poi ritornare a Venezia. Qui gli inquisitori lo mettono agli arresti; dopo quindici mesi di prigionia riesce a fuggire a Parigi, dove fa fortuna improvvisandosi finanziere e fondando una fabbrica di stoffe. Andata in fallimento l’impresa, viaggia per l’Olanda e la Germania, da dove, dopo altri imbrogli a Stoccarda, è costretto a fuggire, rifugiandosi a Zurigo. Siamo nel 1760, tentato di farsi frate, viene distolto da questa idea dall’apparizione della galante e deliziosa vedova de Roll. Nello stesso anno, Casanova divenne l’amante della signora Dubois, fra le più stimate ed eleganti gentildonne di Berna.